Caro amico,

ci siamo già soffermati a parlare di abbinamenti vino cibo ed abbiamo approfondito le regole principali della concordanza e della contrapposizione.

Ma non è tutto qui.

Il vino che sceglieresti per una gita fuori porta con amici è lo stesso che sceglieresti per il matrimonio?

Il vino che berresti con una fettina di carne arrosto per un pranzetto veloce è lo stesso che apriresti davanti ad una fetta di pregiato Wagyu?

E ancora, al primo appuntamento, per far colpo, apriresti un bianco che hai trovato al supermercato a pochi euro o sceglieresti un vino di maggior blasone?

Come amo dire alle persone alle quali tengo i corsi per sommelier, la risposta più intelligente è “dipende”.

Ci sono molti parametri da tenere in considerazione, uno fra questi (che tecnico non è affatto ma logico si) è certamente l’occasione; in base all’occasione il tuo vino sarà più o meno pregiato, più o meno famoso, più o meno costoso.

Ma c’è una regola con la quale, invece, non si sbaglia mai.

Stiamo parlando degli abbinamenti territoriali o, come si suole dire, regionali.

E’ un metodo semplice ed efficace che consiste nella scelta di un vino e di un cibo che traggano le origini dalla stessa zona di provenienza.

Va da sé che alcune regole fondamentali non dovranno essere dimenticate (ad esempio un vino troppo corposo non va abbinato ad un cibo troppo leggero perché lo sovrasterebbe), ma la provenienza territoriale è una buona garanzia di successo.

Un esempio? Una bella costata fiorentina con un Chianti Classico, Toscana a tutto tondo per un abbinamento felicissimo.

Trovare vino e cibo che provengano dalla stessa area è piuttosto semplice e ciò favorirà la scelta anche in caso di imbarazzi legati alle molteplici possibilità di abbinamento.

Oggi voglio regalarti alcuni consigli, passeremo in rassegna tutte le regioni italiane e sceglieremo un bianco o un rosso (o un rosato) per garantire una esperienza enogastronomica soddisfacente.

Seguimi:

Valle d’ Aosta – Polenta Concia con Chambave Rouge

Piemonte – Bagna Cauda con Barbera d’Asti

Lombardia – Risotto alla Milanese con Pinot nero spumante dell’Oltrepò Pavese

Liguria – Trofie al pesto con Vermentino

Veneto – Risi e bisi con Trebbiano di Lugana

Trentino Alto Adige – Canederli allo speck con Lagrein

Friuli Venezia Giulia – Frico con Chardonnay di Aquileia

Emilia Romagna – Tortellini in brodo con Lambrusco

Marche – Olive ascolane con Verdicchio dei castelli di Jesi

Toscana – Panzanella con Orcia rosato

Umbria – Salsiccia di Norcia con Orvieto doc

Lazio – Pasta alla carbonara con Merlot del Lazio

Sardegna – Maialino allo spiedo con Cannonau

Abruzzo – Arrosticini con Montepulciano d’Abruzzo

Campania – Pizza margherita con Fiano d’Avellino

Puglia – Orecchiette cime di rapa con Gravina bianco

Molise – Funnateglie con Tintilia

Basilicata –

 Pasta al ragù lucano con Aglianico del Vulture

Calabria – Fileja con la Nduja con Cirò Rosso

Sicilia – Pasta alla norma con Etna Rosato

Enjoy

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